Traslochi e COVID-19: tutte le risposte che stavi cercando

3 Aprile 2020, Teresa Reggiani

Come ha di recente dichiarato l’OMS, il COVID-19 è una pandemia globale. Per conoscere le misure di restrizione del paese in continuo aggiornamento, ti consigliamo di consultare il sito del Governo Italiano. Questa situazione sta avendo conseguenze nel settore dei traslochi, provocando totale incertezza tra la gente che deve traslocare con il COVID-19. Per risolvere i tuoi dubbi, ti forniamo le risposte più utili legate ai traslochi e al coronavirus

Traslochi e coronavirus in Italia: posso traslocare?

Il decreto “io resto a casa” non include i traslochi. Solamente quelli essenziali e non rinviabili sono permessi, per esempio scadenze di affitto, rogiti notarili e utenze domestiche. Considerando la pericolosità e il rapido contagio della malattia, in tutti gli altri casi ti consigliamo di rinviare il tuo trasloco.

In caso di trasloco essenziale con il coronavirus, il protocollo contenente le Linee Guida per i trasporti, siglato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con le organizzazioni di categoria e le rappresentanze sindacali, contiene norme essenziali. Riguardano i lavoratori, i passeggeri e i mezzi di trasporto ed ogni settore nell’ambito trasportistico e della logistica è chiamato ad applicare tali norme.

Le imprese di traslochi sono ancora operative con il coronavirus?

Il coronavirus ha causato un rallentamento dei traslochi in tutto il mondo. Nonostante le imprese di traslochi siano operative, la raccomandazione da parte del governo è quella di rinviare i traslochi. La circolazione delle merci è infatti permessa, ma non è concessa la circolazione di persone.

Traslocare con il coronavirus implica il rispetto delle misure preventive prese dalle imprese di traslochi. Consistono nel rispetto delle misure di sicurezza da parte dei traslocatori, per poter effettuare traslochi.

Devono indossare mascherine e guanti, essere solo 2 le persone nella cabina del loro camion e, nel resto dei veicoli, il numero deve corrispondere ad una persona per veicolo. Se il camion è condiviso da più autisti sarà consigliabile pulire le superfici interne ogni cambio conducente. Nel caso si debbano usare dispositivi comuni, come transpallet o rollbox, consigliamo di farlo usando i guanti.

Cosa succede con il mio trasloco programmato durante il COVID-19, se nel mio paese hanno proibito di uscire di casa?

Il COVID-19 è un’emergenza globale. Per questo motivo, nel caso in cui il tuo trasloco sia già stato programmato durante il coronavirus, avrai il diritto di rimandarlo. Il consiglio, infatti, che ti diamo, è proprio quello di posticiparlo. Potrai avere ulteriori informazioni, contattando direttamente la tua azienda di traslochi.

Cosa succede se ho già pagato parte del mio trasloco, ma ora è stato cancellato?

Sei avevi già pagato in precedenza parte del tuo trasloco, ma ora è stato cancellato a causa del coronavirus, ti consigliamo di contattare la tua azienda di traslochi. Ti fornirà le linee guida e le informazioni utili sulle misure da attuare in caso di cancellazione di un trasloco.

Traslocare con il coronavirus: posso posticipare il mio trasloco?

Si, potrai posticipare il tuo trasloco con il coronavirus. In questo caso, dovrai contattare la tua ditta di traslochi, che ti fornirà le informazioni per poter posticipare la data e ti spiegherà se dovrai affrontare costi aggiuntivi. Un’altra opzione sarà quella dello stoccaggio merci. In questo caso a tua azienda di traslochi conserverà tutte le tue merci fino alla loro spedizione.

Cosa posso fare se a causa del COVID-19 mi hanno posticipato il trasloco?

Nel caso in cui, con l’emergenza coronavirus, il tuo trasloco venga posticipato, ti invitiamo a contattare la tua ditta di traslochi. Potrà rispondere alle tue domande ed informarti sulle procedure da seguire in caso di trasloco posticipato causa COVID-19. Nel caso in cui tu debba effettuare pagamenti aggiuntivi, ti fornirà anche i dettagli sui costi. La tua merce verrà custodita e messa in stoccaggio dalla tua ditta di traslochi.

Cosa accade se il mio container sta per arrivare oltreoceano, ma io non posso viaggiare oltreoceano?

Nel caso in cui tu non possa viaggiare oltreoceano, avrai l’obbligo di posticipare il tuo spostamento. Il tuo container arriverà comunque senza problemi nel luogo del trasloco precedentemente programmato e nella data già stabilita e le tue merci saranno custodite fino al tuo arrivo in unità di stoccaggio. I costi aggiuntivi, che potranno essere o al giorno o alla settimana, per la custodia delle tue merci, saranno calcolati in base ai m3. Ti consigliamo comunque di contattare la tua azienda di traslochi, per ricevere nel dettaglio informazioni sui costi aggiuntivi.

Ho in programma di trasferirmi all’estero tra qualche settimana/mese. Quali sono le procedure se devo traslocare con il coronavirus?

Il nostro consiglio è quello di posticipare il tuo trasloco, se non si tratta di un trasferimento urgente. Nel caso in cui ti trovi in una situazione di urgenza, la cosa migliore da fare sarà quella di organizzare e iniziare il trasloco il prima possibile, prima che possa essere posticipato, in quanto l’epidemia sta continuando a propagarsi senza freno in tutto il mondo e le misure restrittive sono fortemente in aumento.

Ci auguriamo che con questo articolo siano stati risolti tutti i tuoi dubbi relativi al tuo trasloco in questo periodo di incertezza più totale in tutto il mondo per quanto riguarda il settore dei traslochi e dei trasporti. Ti ricordiamo inoltre, che potrai monitorare ed avere informazioni aggiuntive giorno per giorno, sulla situazione in Italia, consultando la pagina del Governo Italiano.

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