Cambio utenze in vista di un trasoco

Avere acqua, luce e gas a disposizione, dopo aver terminato un trasloco, è fondamentale per rendere la nuova casa vivibile. Segui i nostri consigli per un cambio utenze preciso senza stress.

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Prima del cambio utenze

Il primo step, è occuparsi della burocrazia che caratterizza ogni trasloco. Sarà fondamentale quindi effettuare le seguenti segnalazioni, prima di attivare il cambio utenze:

  • Segnalare all’ufficio anagrafe il cambio di residenza per tutta la famiglia.
  • Comunicare il cambio di residenza all’ufficio rifiuti ( o ufficio TARSU).
  • Riportare il nuovo indirizzo alle Poste italiane.

La comunicazione alle poste sarà importante per assicurarsi che nessuna segnalazione da parte dei fornitori di utenze vada persa. Per approfondire la fase organizzativa, consulta la nostra guida su come organizzare un trasloco!

Disdetta e cambio utenze

Il secondo step, sarà inviare una disdetta ai fornitori delle utenze, per l’abitazione che stai per lasciare. Per alcune tipologie di utenze, come vedremo di seguito, non è sempre possibile mantenere lo stesso fornitore.
Per sapere qual è l’opzione da scegliere, è importante tenere in considerazione:

  1. Le tempistiche del trasloco.
  2. Necessità futura delle utenze, per l’abitazione che si lascia.
  3. Situazione delle utenze nella nuova abitazione.

Per alcuni servizi come acqua e gas sarà possibile mantenere continuamente il servizio, solo se il trasloco avviene all’interno delle stessa regione.

cambio utenze-coppia con tablet

Modalità di disdetta

Per comunicare la disdetta, sarà necessario contattare il fornitore tramite raccomandata (preferibile), via e-mail, telefonicamente, o via fax. Le modalità variano a seconda del fornitore, e del contratto. All’interno di ciascuna tipologia di servizi ci sono comunque degli elementi comuni:

  • Luce
    • Le tempistiche di notifica anticipata sono solitamente pari ad un mese.
    • Sono previsti costi per la disattivazione ( in media 25€), ed è possibile richiedere la disattivazione in una data specifica.
  • Gas
    • Per disattivare questo servizio, le modalità variano di regione in regione. Ciascun distributore locale utilizza contratti diversi, con differenti tempistiche e costi di disattivazione.
  • Acqua
    • Anche la fornitura della rete idrica viene gestita a livello locale, e per questo modalità, tempistiche e costi di disdetta variano di regione in regione.
  • Internet e telefonia
    • I contratti di internet e telefonia prevedono solitamente 30 giorni di notifica anticipata. Per chi ha un telefono fisso, e sta per traslocare in una zona che si trova nella stessa area ( in base al prefisso), sarà possibile mantenere lo stesso numero telefonico.

Documentazione necessaria

La documentazione solitamente richiesta per disdire i contratti di utenze prevede:

  • Copia del codice fiscale e carta d’identità.
  • Autolettura del contatore ( Per luce e gas).
  • Indirizzo di fatturazione del conguaglio( Per luce e gas).
  • Indicazione dell’ultimo giorno di erogazione servizi.
  • Codici identificativi: POD per la luce e PDR per il gas( reperibili sulle bollette).

In alcuni casi, le comunicazioni possono essere inoltrate on-line, utilizzando delle credenziali di accesso all’area clienti, sui siti web dei fornitori.

Voltura e Subentro

Due termini che capita spesso di leggere e sentire quando si parla di trasferimento utenze ( luce gas ed acqua) sono voltura e subentro. Vediamo anzitutto cosa sono, quali sono le caratteristiche e i vantaggi dell’uno e dell’altro:

Subentro:

  • Interruzione dei servizi erogati, e stipula di un nuovo contratto.
  • Possibilità di cambiare il gestore del servizio.

Voltura:

  • Continuità di fornitura energia.
  • Mantenimento delle stesse condizioni contrattuali.

Il subentro è spesso caratterizzato da maggiori costi, e maggiori richieste a livello di documentazione necessaria. La scelta tra le due opzioni dipende da diversi fattori, come le circostanze legate alla situazione utenze delle due abitazioni:

Il subentro conviene quando c’è la possibilità di negoziare un per ottenere un contratto di fornitura migliore. Spesso è necessario quando ci si trasferisce in un immobile disabitato da tempo, o di nuova costruzione.

La voltura conviene quando un’abitazione rimane disabitata per poco tempo, e quando le condizioni contrattuali dell’ex-inquilino sono convenienti. Si tratta infatti della soluzione più comune per chi si trasferisce in un appartamento in affitto.

Utenze per la nuova abitazione

Concluse le pratiche di disattivazione utenze, per la precedente abitazione, è il momento di concentrarsi sull’ultimo step, ovvero sull’attivazione di utenze per la nuova casa. Sarà importante in questo caso reperire informazioni on-line, per confrontare i prezzi tra i vari fornitori su siti come Altroconsumo, o Segugio.it. Svolta la ricerca, si procede a contattare i fornitori:

Luce e Gas
Sarà necessario contattare il fornitore on-line o telefonicamente, presentando una bolletta recente, per casi in cui l’allacciamento è già stato effettuato in precedenza. In alternativa, bisognerà richiedere un nuovo allacciamento, presentando le dichiarazioni di conformità dell’impianto.
Acqua
Per l’acqua basterà contattare telefonicamente l’azienda locale che cura il servizio idrico.
Per abitazioni appena costruite viene richiesta una copia della concessione edilizia.
Internet e telefonia
Le richieste potranno essere inoltrate sia telefonicamente che on-line. Se non si tratta di un’abitazione appena costruita, l’attivazione dovrebbe avvenire entro 2 settimane.

Cambio utenze per traslochi internazionali

Le utenze come acqua, luce e gas, sono dei servizi che vengono gestiti quasi sempre a livello nazionale. Chi sta per effettuare un trasloco all’estero, dovrà quindi occuparsi della disattivazione delle utenze in Italia, e reperire informazioni sui nuovi fornitori direttamente a destinazione.
Anche per servizi come internet, tariffe e contratti sono quasi sempre diversi, e non è quasi mai possibile mantenere le stesse condizioni su rete fissa.

Chiuso un altro capitolo, e si va avanti verso il trasloco!

Come disattivare, o effettuare un cambio di utenze, dovrebbe a questo punto essere più chiaro. Una volta conclusa questa fase, il giorno del trasloco ti sembrerà sicuramente più vicino. Buon trasloco!